9-10-11 Luglio 2010 - Festa Medievale per l'offerta dei censi
L'offerta dei censi è la Rievocazione Storica dell'Offerta dei Censi all'Abate del Monastero del Santissimo Salvatore del Castel di Badia
Sarà possibile assistere a scene di vita Medievale, con l'allestimento Botteghe e Mestieri, oltre che magiare nelle taverne all'interno del Castel di Badia il tutto con l'intrattenimento di Giullari, Cavalieri e Ballerine.
Programma Festa Medievale 2010
Venerdì 9 Luglio
Ore 20.30 - Piazza Santa Croce
Raduno dei figuranti del corteo storico, sfilata per le vie del centro Storico, fino allAbbazia del SS.Salvatore
Ore 21.15 - Abbazia del SS.Salvatore
Rievocazione della lettura del diploma per la concessione del mercato Sabbatico Canto della Compieta.
Ore 21.45 - del Mercato Spettacoli di danze medievali, combattimenti dei cavalieri, scenette
Sabato 10 Luglio
Ore 14.30 - Centro storico
Una giornata a Castel di Badia nel XIII sec Figuranti in costume depoca, tabernae, botteghe artigiane, mercato, combattimenti dei cavalieri, scenette, carolae e musici, il presidio militare.
Ore 20.00 - CENA MEDIEVALE Terziere dei Fabbri e Terziere Maggiore
RISTORI: Via Pinelli , Presidio degli armati , Piazza dl Mercato
Domenica 11 Luglio
Ore 09.30 - Piazza Santa Croce
Raduno dei figuranti del corteo storico
Ore 10.15 - Abbazia del SS.Salvatore Messa pontificale
Pranzo nelle tabernae
Ore 14.30 - Animazione nel centro storico
Ore 16.00 - Via XXIV Maggio Raduno dei figuranti per il corteo storico - Abbazia del SS.Salvatore Offerta dei censi e Torneo di Tiro con larco: sfida tra i Terzieri rientro nel borgo, musica, danze, scenette, duelli e giochi cena presso le Tabernae ed i Ristori
Per informazioni Associazione Pro Loco Tel 0577/778324
Descrizione della Festa Medievale
L'Offerta dei Censi si celebra il secondo fine settimana di luglio. La documentazione del secolo XIII relativa ad Abbadia San Salvatore cita più volte censi in natura offerti al Monastero dagli abitanti, oltre al tributo di veri e propri "servizi" (come il servizio armato per i feudatari) e altre prestazioni. I censi in natura erano relativi soprattutto a prodotti locali e le offerte non venivano effettuate in un'unica occasione annuale, ma avvenivano in tempi e momenti diversi, in collegamento con le stagioni e con i ritmi del lavoro. La festa vuole rievocare lo stretto rapporto tra la vita del Monastero e quello della Comunità e vuole richiamare, attraverso i figuranti (i fabbri, i falegnami, le tessitrici, i lanaioli, il podestà, i priori, il camerlengo, i rappresentanti dei terzieri) le singole entità sociali, economiche e istituzionali. La rievocazione riunisce in un'unica occasione di festa il percorso di offerte che si sviluppava durante l'arco dell'anno, condensando in un corteo l'essenza della realtà medievale di Abbadia. Il corteo dell'Offerta dei Censi si snoda per le vie del centro storico fino a raggiungere l'abbazia, dove viene accolto dall'abate e dai monaci e dalla rappresentanza degli abitanti. Nel borgo è riprodotta la vita medievale, con taverne dove si possono degustare piatti tradizionali, botteghe artigiane, un mercatino, l'accampamento militare, musiche e danze, duelli, scenette teatrali.