Cerca nel sito

Motore di ricerca del sito

Menu di navigazione

Calendario degli eventi

Salta il calendario degli eventi
Calendario
ottobre  2017
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
25 26 27 28 29 30 01
02 03 04 05 06 07 08
09 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 01 02 03 04 05

Centenario della Croce Monumentale del Monte Amiata

Logo del centenario della Croce Monumentale del Monte Amiata

Iniziative 2010 per il centenario dell' elevazione della  Croce monumentale dell'Amiata

2 giugno Abbadia San Salvatore
Pellegrinaggio Diocesano alla Croce
6 giugno Arcidosso
Montagnando 2010, giornata per il bosco, l'acqua, l'ambiente. Camminata per i sentieri dell'Amiata, pranzo a base di prodotti tipici locali
3 luglio Abbadia San Salvatore
Seminario Arte e Teologia, per una lettura delle opere d'arte sacra (Abbazia del Santissimo Salvatore)
24 luglio Abbadia San Salvatore
ore 8,00 - 20,00 Mercatino straordinario “Polvere e Tarli in Piazza” in Viale Roma
ore 8,00 -19,00 Concorso di pittura “La Croce del Monte Amiata” - esposizione dei quadri nei portici del Comune
ore 21,00 Premiazione del dipinto vincitore nella Sala del Consiglio
25 luglio Abbadia San Salvatore
ore 10,00 arrivo del Cardinale Angelo Comastri - Vicario Generale di Sua Santità per lo Stato della Città del Vaticano, Arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e Presidente della Fabbrica di San Pietroe accoglienza in Abbazia del Santissimo Salvatore con saluto del Sindaco di Abbadia San Salvatore, del Presidente della Comunità Montana Amiata Val d’Orcia e del Vescovo Mons. R. Cetoloni
ore 12,00 Messa solenne officiata dal Cardinale Comastri in località La Vetta, accompagnata dalla corale “G.P. da Palestrina” di Abbadia San Salvatore
ore 15,45 Intrattenimento musicale organizzato dall’Associazione Culturale “Formula Nuova Arcadia” con l’esecuzione straordinaria di alcune tra le più famose Canzoni del celebre “Festival Amiatino” degli anni ‘60
ore 17,00 Via Crucis dal Pianello alla Vetta         
ore 20,00 Concerto finale dell' “Arcadia Wind Orchestra” e delle Corali “Arcadia Choir” di Abbadia San Salvatore, “G.P. da Palestrina” di Abbadia San Salvatore, “Giuseppe Verdi” di Arcidosso e “Padre C. Vestri” di Santa Fiora
ore 21,00 Accensione della Croce con Benedizione
ore 21,30 Esecuzione in prima assoluta dell’“Inno alla Croce dell'Amiata“, per Coro e Orchestra, composto e diretto dal Maestro Francesco Traversi
Parteciperà alla celebrazione il Vicepresidente della Camera dei Deputati On. Rosy Bindi
Sono stati invitati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministero per i Beni e le Attività culturali
29 luglio Santa Fiora
Festa delle Sante Flora e Lucilla, patrone del paese
ore 17,00 Santa Messa e processione con i figuranti vestiti in abiti medievali.
31 luglio Abbadia San Salvatore
Musical “I semi della Pace”
31 luglio - 1 agosto Piancastagnaio
Festa della famiglia al Santuario della Madonna di San Pietro
1 agosto Santa Fiora
XI Festival Santa Fiora in Musica
ore 21,30 Chiesa Sant’Agostino: “CHOPENIANA” Pianista Nazzareno Carusi musiche di F. Listz, F. Chopin
2 agosto Saragiolo
Festa del Perdono di Assisi al Leccio delle Ripe
ore 16,30 Confessioni
ore 17,30 Santa Messa
5 agosto Santa Fiora
Festa della Madonna della Neve
ore 21,00 Processione con partenza dalla Chiesa della Peschiera e Santa Messa nella Pieve delle Sante Flora e Lucilla.
6-8 agosto Piancastagnaio
IV edizione Rosso Cinabro - mostra scambio
6-8 agosto Abbadia San Salvatore
Viaggio dello Spirito
7 agosto Abbadia San Salvatore
ore 21,00 Processione della statua di Padre Pio per le vie del paese con partenza dalla Chiesa di Santa Croce
8 agosto Abbadia San Salvatore
ore 10,00 Mattinée con brani su arie celebri per Bande e Orchestre di Fiati. Parteciperanno all'evento la Filarmonica “G. Puccini” di Abbadia S. Salvatore, la Banda “P. Mascagni” di Iolo Prato, la Corale “G. Verdi” di Arcidosso e la Corale di Lucca - dirige il Maestro Alessio Stabile
ore 10,45 Presentazione nella Chiesa di Santa Croce dell’affresco dell’Altare di Padre Pio a ricordo del Centenario, della pittrice Francesca Capitini
9 agosto Abbadia San Salvatore
ore 21,00 Concerto Finale eseguito dalla Filarmonica G. Puccini di Abbadia S. Salvatore, dalla Banda P. Mascagni di Iolo Prato, dalla Corale G. Verdi di Arcidosso e dalla Corale di Lucca - dirige il Maestro Alessio Stabile
21 – 29 agosto Abbadia San Salvatore
Mostra fotografica "La montagna e le sue risorse" presso la sede della Società Macchia Faggeta – Via della Pace, 70
27 novembre  e 12 dicembre Abbadia San Salvatore
Missione Popolare

Materiale descrittivo

Storia della Croce Monumentale del Monte Amiata.

A conclusione del 19° Secolo Papa Leone XIII volle che sulle venti cime più alte d'Italia fossero erette croci monumentali. L'Amiata (alto 1738 metri) fu, nel 1910, la nona realizzazione in ordine di tempo. L'episcopato Toscano, per l'erigenda croce, affidò l'incarico a Monsignor Bellucci, vescovo di Chiusi e Pienza, nella cui giurisdizione era ubicato il Monte Amiata. Il progetto fu commissionato all'architetto Zalaffi, di Siena, il quale in poco tempo realizzò l'opera. La croce fu montata a Siena e apparve subito "slanciata, armoniosa e bella", rispecchia lo stile belle èpoque, con vari elementi di stile fiorito. Tutta in ferro battuto, alta 22 metri, poggiante su una base di 8x8 metri, l'opera incontrò non poche difficoltà, soprattutto di carattere economico, ma grazie al contributo di generosi benefattori si riuscì a portare a termine la realizzazione.

In totale le spese furono di 30.000 lire. Altre difficoltà furono quelle del trasporto di centinaia di quintali di ferro da Abbadia San Salvatore (830 m slm) fino alla vetta (1738 m slm). Anche queste difficoltà furono superate dalla tenacia degli abitanti di Abbadia che fecero a gara, ogni giorno dopo il turno di lavoro, a portare a spalla un pezzo di ferro fino alla vetta. Le strade (mulattiere) che conducevano alla sommità della montagna erano irte di precipizi, frane ed inciampi quindi l'impresa si rilevò veramente ardua. Dopo tante sofferenze arrivò il momento tanto atteso dell'inizio dei lavori, il montaggio della croce durò tutta l'estate ed una ad una le parti metalliche furono saldamente bullonate e fissate. Il 18 settembre 1910 fu fissata la cerimonia di inaugurazione, una folla trabocchevole giunta da tutti i paesi amiatini raggiunse la vetta, arrivarono le compagnie laicali, il clero locale la banda musicale di San Marco. Sotto le arcate in ferro fu allestito un altare per la celebrazione. Le visite al monumento, fresco di inaugurazione, continuarono nei giorni seguenti con l'arrivo di tanti gruppi di pellegrini.

Foto della Croce monumentale dell'Amiata

Dopo appena 34 anni il 17 giugno 1944, alle 7,30, la croce fu abbattuta a seguito dei bombardamenti tedeschi ormai in ritirata. Le genti amiatine erano rattristate ed indignate per un gesto così grave quanto inutile, decisero così di ricostruire il simbolo della cristianità della montagna . Fu costituito il "comitato organizzativo pro-rielevazione della croce del monte Amiata", presieduto dall'allora Sindaco di Abbadia, Libero Tondi, che assieme con il clero locale organizzò la ricostruzione dell'insigne monumento. Il lavoro consisteva nel sostituire ben 35 quintali di ferro distrutto nell'esplosione delle mine e di smontare le parti salvate riparandole e rimontandole con le nuove. L'opera durò tre mesi, oltre ad una squadra di meccanici e fabbri, parteciparono al lavoro otto chierici cistercensi che in quel periodo soggiornavano ad Abbadia San Salvatore. Con tenacia e la buona volontà raggiunsero lo scopo e la croce fu eretta nuovamente sul Monte Amiata. Alle ore 21,00 di Sabato 24 Agosto 1946 Papa Pio XII, attraverso un impulso radio, accese le lampadine collocate sulla monumentale Croce, così per una notte la Croce divenne un punto luminoso visibile da molte località limitrofe, sino a quasi 200 km di distanza. La folla di 15.000 persone radunate nello stadio di Abbadia San Salvatore salutò l'accensione con un lungo applauso. Subito dopo il pubblico, in religioso silenzio, ascoltò il Santo Padre che pronunciò il suo discorso attraverso la radio. Le spese della riparazione e rielevazione della Croce superarono le lire 1.100.000 di cui una grossa parte arrivò dal Vescovo Baldini e da alcuni Sacerdoti Toscani. Il 25/9/1971 fu celebrato il XXV anniversario della rielevazione della Croce, La commemorazione vide una grande concelebrazione a cui partecipò anche il S. Padre Paolo VI con l'inviò di un telegramma. Il 25/9/1996 fu celebrato il 50° Anniversario della rielevazione della Croce, i festeggiamenti per l'eccezionale evento si protrassero per diversi giorni con iniziative religiose, conferenze ed una serie di concerti. La sera del 24 Agosto la Croce fu illuminata con oltre 2000 lampadine. Nel periodo 2004-2009 la “Comunità Montana Amiata Val D'Orcia” ha realizzato una serie di interventi. In una prima fase (maggio 2004) la struttura in acciaio della croce monumentale fu messa in sicurezza provvedendo alla sostituzione di bulloni e profilati metallici, al trattamento degli elementi metallici ed alla verniciatura dell'intera struttura. In un secondo momento(2006) fu provveduto alla sistemazione del percorso che dalla Croce porta alla Madonna degli Scout, apponendo elementi di arredo (panchine, cestini e staccionate). Nel Luglio 2009 furono realizzate una serie di sistemazioni sul piazzale sottostante e quello antistante la croce con il fine di riqualificare l'area nel rispetto dell'ambiente circostante. Le vicende Storiche descritte testimoniano il grande valore religioso e culturale che le genti dell'Amiata hanno sempre attribuito alla Croce.

History of the monumental cross of Mount Amiata

At the end of the 19™ century Pope Leone XIII wanted that on the twenty highest tops of Italy monumental crosses were erected.

The Amiata (1738 metres high) was the ninth cross built in a chronological order.The Italian episcopate gave the to erect the cross to Monsignor Bellucci, bishop of Chiusi and Pienza.The project was given to the architect Zalaffi from Siena who carried out the work in a short time.The cross, set in Siena, soon appeared “ soaring, harmonious, beautiful” reflecting the “belle époque style” with various flowery elements.

Built in wrought iron, 22 metres high, the cross, resting on a 8x8 metres basis, met some difficulties mainly economical. Only thanks to generous benefactors the work was finished.

The total cost was 30,000 lira. Another difficulty was transporting hundreds of thousands of kilograms of iron from Abbadia San Salvatore (830 m asl) to the peak (1738 m asl). This problem was overcome by the tenacity of Abbadia’s inhabitants who competed each day after their work shift carrying a piece of iron up to the peak on their backs. The mule track roads leading to the mountain’s summit were bristly with precipices, landslides and hindrances, to the task proved to be remarkably arduous. After much suffering, the much-awaited moment of construction arrived. Building the cross lasted the entire summer, and one by one the metal parts were firmly bolted and set. The inauguration ceremony was scheduled for September 18, 1910. An overwhelming crowd from all Amiata’s towns came to the summit, including secular businesses, local clergy and the San Marco band. An altar was set up under the iron arches for the celebration. Visits to the newly-inaugurated monument continued in the following days with the arrival of many groups of pilgrims.

After only 34 years, on June 17, 1944, the cross was destroyed by German bombing. Amiata’s people were saddened and indignant over such a serious and senseless act, so they decided to rebuild the mountain’s symbol of Christianity. A committee was formed called the “Organizational Committee for the Re-Erection of Monte Amiata’s Cross”. It was lead by Abbadia San Salvatore’s then mayor, Libero Tondi who, along with local clergy, organized the renowned monument’s reconstruction. The work consisted of substituting the 35,000 kilos of iron l destroyed by mine explosions and taking down still usable parts to attach them to the new ones. The job took three months, and in addition to a team of mechanics and blacksmiths, eight Cistercian clerics sojourning in Abbadia S.S. at that time participated. With tenacity and good will, the objective was reached and the cross once again stood on Monte Amiata. At 9 pm on Saturday, August 24, 1946, Pope Pius XII used a radio impulse to light the bulbs placed on the monumental cross. Thus, for a night, the cross became point of light visible from many surrounding towns as far as almost 200 km away. The crowd of 15,000 gathered at Abbadia S.S.’s stadium greeted the lighting with a long round of applause. Immediately after, the audience fell in religious silence to listen to the Holy Father’s radio message. Reconstruction and re-erection costs exceeded 1,100,000 lira, a large part of which was provided by Bishop Baldini and some priests. The cross’ XXV re-erection anniversary was celebrated on September 25, 1971. The commemoration was a highly attended event in which Pope Paul VI participated by sending a telegram. The 50th anniversary was celebrated on September 25, 1996. Celebrations for the exceptional event lasted several days with religious initiatives, conferences and a series of concerts. The cross was illuminated with over 2000 bulbs on the night of August 24th.Between 2004 and 2009, the “Comunità Montana Amiata Val D'Orcia” completed a series of touch-ups. First (May 2004), the monumental cross’ steal structure was sicured by substituting bolts and metal beams. Metal components were treated and the entire structure was varnished. Later (2006), the set about fixing the trail from the cross to the “Madonnina degli Scout” - adding elements such as benches, wastebaskets and fences. In July of 2009, the open areas in front of and behind the cross were redone to better respect the surrounding environment. The historical events described bear witness to the great religious and cultural value Amiata’s people have always attributed to the cross.

Documenti

Attenzione: i documenti di seguito riportati potrebbero richiedere la presenza di applicazioni o visualizzatori.
 

Menu dei collegamenti di utilità